AL CONFESSIONALE
Io, vorrei pulire la mia anima
da quello sguardo, che mi scruta ancora.
Quegl'occhi lucidi, che ti chiedevan già: "Perdono!"
e non sapevano neppure, il nome mio.
Io, vorrei pentirmi delle mie bugie
pietose frecce, che ho lanciato al cuore.
E l'ho colpita senza dirle mai: "Amore";
piccola gemma, che mi stà aspettando lì. (...ancora)
Fu solo un gemito di poesia
soave come una litanìa.
Timido intreccio di fantasia
senza malizia alcuna.
Col corpo e spirito in armonia;
non c'era l'intenzione.