L'INCIDENTE
Sogni bambina, di un mattino, che il vento
accarezzava per te.
La gioia, che era qui nell'aria, così d'improvviso si spezzava.
Fiore che amare non puoi più e il sole ti ha mentito, perchè
adesso sei un angelo tu, pronto a vegliare su di me.
Che succede nell'anima? ...dirlo non si
può.
Colori e voci non contate più; sfuma la città.
Raccolgo un libro e sopra un foglio, trovo il nome mio; domani lo vedrò.
Angoscia che mi rubi l'aria. Ora, mi soffochi anche tu, come un argine che preme intorno a
me.
Lei mi voleva ed è finita: e adesso so, che lei mi amava e non può dirlo più.
Dormi bambina e non temer, nessuno
scoprirà quel segreto
che ti bordava qui, serena; così dove il cielo ti aspettava.
E quel romanzo, che era in te e avevi ricamato per me
avrà soltanto un angelo in più, pronto a vegliare su di me.