L'INCIDENTE

Che succede laggiù?....non so; ora corro anch'io.
C'è tanta gente e un'ansia che non va, che ti spinge un po'.
Gocce di sangue e un diario aperto ...e non guardo più; mi faccio spazio un po'.

A un tratto è il gelo che mi scuote e riconosco il viso suo, tra le ruote, di una cosa che non so.
Dio, fa che sbagli!.....e invece no; e sò perchè aspettavo e non veniva più.

Che succede nell'anima? ...dirlo non si può.
Colori e voci non contate più; sfuma la città.
Raccolgo un libro e sopra un foglio, trovo il nome mio; domani lo vedrò.

Angoscia che mi rubi l'aria. Ora, mi soffochi anche tu, come un argine che preme intorno a me.
Lei mi voleva ed è finita: e adesso so, che lei mi amava e non può dirlo più.