LA PRIMA DONNA

Mi ricordo da bambino, quella volta solo nel cortile
con mia madre che era andata via e una donna mi invitò a salire.
Dopo il cioccolato ed un bignè, per giocare si spogliò davanti a me.
La mia meraviglia, fu la strana voglia di lei.

E per tanto tempo ancora, sono andato dalla mia signora
finchè un giorno di febbraio, lei disse: "...vado via da questa casa!"
E conobbi una ragazza, che le sembrava giusto di sposarsi a me
ma nel sangue avevo, quel pensiero solo di lei:

Quel bruciore nella mente, me lo spegne solo la mia amante.
Forse è stato per giocare, ma una donna è giusta se è più grande.
Nel suo letto cosa non mi da; mentre dormo lei coltiva la mia età
il mio corpo inerte, mi diventa forte con lei.