NABAI (Chissā che sarā)

Seduto in terra quel bambino
con tante mosche intorno al naso
al mondo, ormai, non ha nessuno
la pelle nera, č quasi un peso.

Gli occhioni pieni di paura
stanno fissando un carrarmato
e si domandano allora:
"Dio mio, perchč io sono nato?"

Sua madre un giorno, in mezzo al fango
fu violentata da qualcuno
č cosė, che lui venne al mondo
fra tanta fame e senza un dono.

Le braccia tese verso al cielo
per un cucchiaio di farina
e l'esistenza appesa ad un filo
che si assottiglia, ogni mattina.

Ma se il colore della pelle
per noi fā tanta differenza
gettiamoci, dietro le spalle
la nostra ultima speranza.