POCHE LIRE

... "Con quella faccia da bambino io ti conquisterò"
lei mi diceva: "...tu sei uno, che a letto porterò..."
Mi accarezzava come fossi
un ragazzino ai primi passi
e piano piano sai, io dipendevo da lei.

Forse per gioco o per bisogno, io le dicevo: "..Sì!"
ma un giorno senza alcun ritegno, sua figlia venne lì.
E tra uno scherzo e una follia
le venne in mente quell'idea
mi disse: "Caro dài, perche non dormi con lei?"

E quelle sere in Via del Corso, me le ricorderò
ero per tutti un pò "diverso" ma colpa non ce l'ho.
Sui marciapiedi me ne andavo
sognavo d'essere già divo
e prima o poi, lo so, dicevo: "Io sfonderò!"

Quanta bellezza nel mio corpo, mi disse: "..cosa fai?
Hai troppa classe nell'aspetto, con te ci proverei.
E se la voce è un pò stonata
non preoccuparti, l'ho venduta.
Adesso firma qui, guadagneremo così!"